lunedì 30 aprile 2012

Verso le Terre dell'Ovest

Nuovo episodio su Theincipit! Andate subito a leggere e votare il seguito! :)
Garantito colpo di scena! ;)

tears and love

No. Non è per niente romantico come pensate e soprattutto non si parla di me, quasi. Oggi è stata una giornata pigra, molto pigra. Credevo di riuscire a scrivere un buon numero di pagine, invece, non ne ho abbozzate nemmeno una decina. Arrivata a un punto cruciale e decisamente romantico del terzo libro, sono entrata in crisi. So cosa deve accadere, come deve accadere, l’ho persino recitato facendo le varie parti nel silenzio della mia camera ma... nulla. Esce a singhiozzi. Devo sincronizzarmi meglio con i miei personaggi, mi stanno velatamente comunicando che così non va. Tra una pausa e l’altra dalla scrittura (ovvero il 90% del tempo) ho guardato nell'ordine: gli ultimi due episodi di Games of Thrones (e Joffrey mi sta sempre più sulle scatole, potessi bastonarlo di persona…), l’ultimo episodio di Grey’s Anatomy e poi, nella disperazione più nera, il penultimo episodio di Private Practice... è stato questo a scoperchiare il vaso di Pandora. In un episodio sono riusciti a mettere: una madre terminale agonizzante con figlio che non voleva lasciarla andare; una carcerata incinta che aveva ammazzato i due bambini precedenti e per questo si autoflagellava; varie ed eventuali storie d’amore... risultato: pianto ininterrotto per un'ora di orologio. Finiti i fazzoletti ho recuperato direttamente il rotolo della carta igienica (e non sto scherzando).
Con questo simpatico siparietto si conclude la mia serata... buon lunedì e buon ponte a chi lo fa (io no)!

sabato 28 aprile 2012

Predizioni a 30 gradi

Quando sono uscita, questa mattina, mi è venuto naturale chiedermi quale oscuro incantesimo si fosse scatenato sulla Terra durante la notte. Da maglione, felpa, pantaloni e calzini di lana siamo passati al caldo estivo. Sono partita armata di maglia in cotone a maniche lunghe, pantaloni misto lana e scarpe invernali… madornale errore di cui mi sono resa conto solo dopo un’oretta. A Grado, infatti (per chi non conoscesse è una “ridente” cittadina affacciata al mare), la gente se ne stava in canottiera e infradito, più qualche turista temerario in costume da bagno. Per fortuna, la maggior parte del tempo l’ho passata chiusa in un bar con una vecchia amica… e già che c’ero mi sono pure fatta leggere i tarocchi. Curiosi di sapere la strabiliante predizione? No? Ve la racconterò lo stesso, per cui, se non vi interessa, potete smettere di leggere qua. 
Ricollegandomi al post precedente, sembrerebbe, che il rapporto con mio papà sia soggetto a un drastico miglioramento… vedendo come stanno andando le cose faccio fatica a crederci, ma mi apro al grande mistero dell’universo! Oltre a questa notizia eclatante gli astri vedono un promettente futuro economico e possibilità di sviluppo lavorativo… ma è l’amore la cosa più seducente. A quanto pare non troverò un uomo, bensì due uomini!!! I due poveretti sembra che lotteranno per aggiudicarsi il mio amore e uno dei due dovrebbe essere ricco sfondato. Direi una lettura decisamente radiosa!
Ora, dopo essermi disfatta dell’abbigliamento invernale (che secondo me ritireremo fuori tra qualche giorno), non mi resta che lanciare l’appello:
AAA cercasi uomo 25-35 anni (circa, non mi formalizzo), alto, muscoloso, con capelli lunghi e possibilmente benestante… gli astri non possono mica sbagliare! XD

giovedì 26 aprile 2012

Di papà ce n'è uno... per fortuna!

“Ma all’estero non cercano gente del lavoro che fai tu?”
“Quale lavoro?”
“Ah non so, che lavoro fai tu? Fai tanti lavori?”
“…”
“Perché non vai all’estero?”

Conversazione appena avuta con mio papà a pranzo. Okay non sopporta la mia presenza, questo lo sapevo, ma non solo non mi vuole in casa, in regione, in Italia… pure all’estero devo andare? 

“Non so bene l’inglese”, obietto a un certo punto, “altrimenti andrei.”
“Ma come, sei tanto intelligente e non sai l’inglese?” ironico.

Poi, se mi alzo e me ne vado, sono quella con cui “non si può parlare”, mi sembra ovvio! ^^;
Avete assistito al pranzo ‘tipo’ in famiglia. Per concludere ha aggiunto che lui non capisce cosa faccio per tutta la giornata. Ci credo! Sostanzialmente da quando sono nata non si è mai interessato riguardo le mie attività, i miei sogni, le mie passioni. Anche ora è così. Non ha letto e mai leggerà quello che scrivo, non legge/ascolta quello che dicono/scrivono su di me ed è felice così.
Sembra il diario di una sedicenne arrabbiata, vero? Sarà per questo che ho scelto di avere come protagonista su Tri una ragazzina arrabbiata con i genitori! :D Sono io!!!
Ora mi ricompongo, faccio la persona adulta e dimentico l’ultima mezz’ora... e visto che 'non si sa mai', mi alleno un po' con l'English training sul Nintendo DS!

mercoledì 25 aprile 2012

Sta arrivando!


La fine era solo l'inizio.

Tri è stato bruciato con il fuoco sacro, Dagon è stato sconfitto, i suoi alleati imprigionati, ma, nonostante la vittoria, molti quesiti restano sospesi. Perché il simbolo del Sovrano è apparso sulla fronte di Saira? Chi vuole uccidere i guerrieri della profezia? Potranno ancora salvare Aron? 
Nuovi personaggi, nuove terre da scoprire, nuovi sentimenti. 


“La sentivo. Anche in quel momento. 
Potevo respirare il suo respiro, ascoltare la sua ira, l'angoscia, la paura come fossero mie. Come un fiume in piena mi travolgevano. Se soltanto per un secondo non mi fossi trattenuto avrei rischiato di perdermi in lei. 
Non era amore, era più profondo, intenso e violento.” 

TRI - Capitolo secondo: Il legame 

...la guerra è appena iniziata.

dal 4 Maggio disponibile come ebook!

martedì 24 aprile 2012

lunedì 23 aprile 2012

Ciò che resta dei libri

La differenza tra un libro “ricco” e uno “povero” si coglie soltanto dopo qualche tempo. Mi sto rendendo conto di questa verità man mano che cresco (o invecchio come direbbero molti). In questi ultimi anni ho letto tantissimi libri, della maggior parte non mi ricordo nemmeno titolo e nome dell’autore. Di alcuni, invece, ho una vera forma di nostalgia. Mentre li leggevo spesso mi sembravano pesanti, difficili da digerire o assimilare, a volte ho fatto fatica a terminarli, eppure sono proprio questi a mancarmi. Libri che lasciano qualcosa. Per andare sul concreto citerò Anne Rice, un’autrice che ho iniziato ad apprezzare nell’ultimo anno. Letti i suoi primi tre libri sulla saga dei vampiri, puntualizzo: libri per niente leggeri e zeppi di “monologhi interiori” e descrizioni ricercate, ho iniziato a sentirne la mancanza. Quando leggevo “La regina dei dannati” non vedevo l’ora di finirlo e archiviarlo, tuttavia, dopo qualche settimana, mi è presa una strana forma di nostalgia che mi ha spinto a cercare il libro successivo dell’autrice. 
Altri libri, in particolare le nuove saghe puramente commerciali, non mi lasciano nulla. Al momento mi appassionano, riesco a leggere quattrocento pagine in due giorni, ma poi… puff. Non resta niente. Certo c’era la storia d’amore appassionante, forse c’era anche una bella trama… ma niente altro. I personaggi, tolti dal ruolo, sono piatti. 
Ciò che ci resta dei libri che leggiamo è la differenza. Lestat, di Anne Rice è un personaggio “vivo”. Anche togliendolo dalla trama può respirare, può esistere. Un personaggio con un carattere definito, una storia importante e tante piccole qualità e difetti a caratterizzarlo. Bella Swan chi è? Tolta da Twilight, tolta dalla coinvolgente storia d’amore cosa resta? 

Bisognerebbe rifletterci mentre si sceglie un libro.


sabato 21 aprile 2012

Stresss

Sono stressata... sarà perché da 3 giorni sono incollata da mattina a tarda notte sul pc per la correzione del secondo libro (in uscita a Maggio)… o forse perché correggendo il secondo ho trovato alcuni piccoli refusi anche sul primo. Sarà perché sto cambiando fornitore e presto il primo libro, in versione cartacea, sarà disponibile ovunque… oppure semplicemente perché word è completamente diverso da open office (maledetti stili che mettete il corsivo dove volete voi, quanto vi odio!). Non ci avete capito niente? Vi comprendo! Fatto sta che sono tesa come una corda di violino! A tutto questo si è aggiunta una richiesta disperata per scrivere la recensione di un libro entro il 25 aprile… ovviamente richiede anche la lettura del libro che per fortuna ha meno di 300 pagine… mi auguro soltanto che sia bello! 
Nota positiva della giornata è stata una recensione entusiasmante su Tri di Chiara Moro. E’ davvero bello leggere le opinioni dei lettori sui propri personaggi e vedere che i messaggi che volevi trasmettere sono stati compresi! Sono commossa!!! 
Prometto che passata questa settimana (o anche soltanto i prossimi tre giorni) scriverò qualche post più impegnato! (Per cui Thomas… so che stai leggendo… non insultarmi come sempre!) 

Buona domenica a tutti!!!! 

Ps. Se domani riesco a ritagliarmi un paio d’ore vorrei pure fare un giro al Far East!
Pps. Vorrei porre l'attenzione sul casino che ho sulla mia scrivania... e per fortuna non vedete l'altro lato.

mercoledì 18 aprile 2012

Domani ore 11...

...sintonizzatevi su RAIradio1 (regionale Friuli Venezia Giulia) per ascoltare un programma di due ore dedicato al mondo dell'editoria e la mia intervista su TRI.


Comunicazione di servizio...

E' appena uscito il sesto episodio del prequel "Regno del Nord" su theincipit.com, correte a votare il seguito che preferite!

Cambiamenti..

A volte si sogna un suono allarmante che arriva dall'oltretomba... poi si scopre che è la sveglia. A me capita praticamente tutte le mattine se non raggiungo la quota “noveorefilatedisonno”... ovvero quasi sempre. 
Mi sto appena riprendendo dal Nipponbashi che già mi fanno notare che domani inizia il Far East a Udine... se non altro quest'anno sarò soltanto una visitatrice! Vorrei una bella vacanza rilassante, possibilmente alle terme tra idromassaggi e saune, ma mi sa che dovrò aspettare ancora qualche mese per potermela permettere! 
Detto questo vorrei condividere con voi un cosa che mi è saltata all'occhio stamattina. Si tratta di una frase di Vargas Llosa (premio Nobel per la letteratura) che, come riportato dal Corriere, afferma che letteratura e arte sono due pazienti in fase terminale. Secondo lui la cultura, nel senso più tradizionale del termine, è sul punto di scomparire e lo scrive attraverso il suo ultimo libro: La Civilización del espectáculo
Da un certo punto di vista posso comprenderlo, quando, tempo fa, aveva criticato alla Biennale di Venezia lo squalo in formaldeide non aveva affatto torto... ma ora? È corretto definire l'arte dei nostri giorni “light” e senza bellezza? Chi ha l'autorità di giudicare? In fondo i criteri di giudizio sono cambiati di secolo in secolo, basti pensare alla figura femminile: fino qualche secolo fa la donna in carne era bella e riprodotta in ogni quadro, ora non è l'esatto contrario. 
Llosa critica anche la “nuova letteratura”, in particolare sui lettori e-book dove dice: “Fatico a immaginare che le tavolette elettroniche, identiche, anodine, intercambiabili possano dispensare quel piacere tattile, impregnato di sensualità che offrono i libri di carta a certi lettori... un edonismo raffinato che arricchisce il piacere spirituale della lettura con quello fisico del toccare e accarezzare.” 
Personalmente anche a me piace molto di più il libro cartaceo, l'ho sempre ammesso. C'è un piacere sottile nello sfogliare le pagine, sentire l'odore della carta... ma la tecnologia? Il mondo sta cambiando, è costantemente in evoluzione e gli e-book reader ne fanno parte. Lasciando da parte l'ecologia e lo spreco della carta, non possiamo pretendere di fermare l'evoluzione. Il libro cartaceo esisterà sempre, ne sono convinta, ma invece di esserci le edizioni economiche, facilmente sostituibili da un e-book, una soluzione potrebbe essere stampare unicamente le versioni lussuose. 
Una cosa è certa: la polemica è appena iniziata e l'unico modo per affrontare l'argomento è una mentalità aperta.


lunedì 16 aprile 2012

Lungo week-end

Ritorno online dopo un lunghissimo week-end dedicato al Giappone e alla fiera Nipponbashi che ha colorato Treviso per due giorni. Due giorni, anzi, quasi tre se consideriamo montaggio e smontaggio, faticosissimi ma anche molto divertenti. Nonostante la pioggia di domenica folla e cosplayer non sono mancati. Ritmi serrati, un evento dietro l'altro e workshop hanno riempito ogni singolo istante, ieri, in particolare, mi sono divertita tantissimo a gestire la gara di disegno: “Fuori in 120”, dove sette artisti si sono sfidati dal vivo a colpi di pennello. Se per caso non l'avevo mai detto prima, il disegno, in ogni sua forma, è un'altra passione che ho e che condivido sul sito www.disegnamo.it. Il pomeriggio di domenica è stato occupato dal cosplay, come sempre entusiasmante. Quasi sessanta costumi hanno sfilato nel centro storico di Treviso... giudicare non è stato per niente semplice! 
Insomma, week-end dedicato alle mie attività preferite in compagnia di persone a cui voglio bene, con la partecipazione eccezionale di un amico che vive all'estero e rivedo sempre con infinito piacere! Oggi si rientra nei ranghi, con molta calma e molti crampi!!! Buona settimana a tutti! :)


venerdì 13 aprile 2012

Black

Questo weekend inizia il Nipponbashi e ho un miliardo di cosa da fare... ma non mi sono dimenticata della foto! Sono venuti carinissimi!!! :) Nemmeno a dirlo il mio preferito è il nero! :D

Buon fine settimana!


martedì 10 aprile 2012

Kawaii!!!

Cosa fanno le persone normali durante un pomeriggio libero? Magari leggono un libro, guardano un film, forse fanno shopping o qualche faccenda in casa. Ho detto persone “normali”... 
Io no. Io cerco al Brico materiali per colare il gesso! Perché quando hai la fortuna di trovare in un mercatino stampi in silicone tanto “Kawaii” (miodio... sembro una giappomi***ia), vedi foto, vuoi non approfittarne immediatamente? Eh beh! 
Questo pomeriggio ho colato 36 cioccolatini, di cui non so ancora cosa farò, ma sono bellissimi... e buonissimi spero, dopodiché, non soddisfatta, ho colato il gesso ceramico per fare dei pupazzetti... prima volta in vita mia. Com'è venuto? Non ne ho idea :D lo saprò domani mattina! Urge foto ricordo, restate sintonizzati! :)


domenica 8 aprile 2012

Piccole cose

Mi è appena arrivato il link a questo video... secondo me è splendido, un messaggio meraviglioso. Se vi avanzano 20 minuti guardatelo.

Nuovo episodio...

Nuovo episodio su Theincipit, correte a leggere e votare! :)

Non hai una vita?

Ultimamente mi circondo di persone pedanti, pettegole, polemiche e pronte alla critica. Alcuni sono polemicamente diretti, altri sparlano alle spalle. Preferisco i primi, ovvio. Per la legge del karma sicuramente li attiro... vediamo, nella vita ho imparato che tutti sono un nostro specchio, mi danno fastidio queste persone? Dovrei chiedermi cosa mi stanno inconsciamente comunicando. Sotto sotto non credo in me stessa? Non credo nelle mie convinzioni? Che novità! Sono sempre stata un'eterna insicura. Ma, nonostante tutto (e nonostante quello che fanno queste persone), ci provo... da questo il mio motto: “Non si scoprono terre nuove senza accettare di perdere di vista, prima, e per molto tempo, ogni terra conosciuta.” Bisogna buttarsi, provare, anche se fa paura, e io, spesso, tremo di paura... ma non importa, la paura è un sentimento da rispettare (anche se qualche mio personaggio direbbe l'esatto contrario! XD). 
Ho scelto di mostrarmi per quello che sono, ci sono arrivata dopo due anni di intenso lavoro su me stessa, lavoro che ha richiesto fermezza, coraggio e volontà. Non vi piace come sono diventata? Prego quella è la porta, nessuno vi trattiene! 
A chi si diverte a criticare alle mie spalle ho solo una cosa da dire: fatti una vita e smettila di guardare quella degli altri!


sabato 7 aprile 2012

Buona Pasqua! Si fa per dire...

Prima di ogni festa comandata divento intrattabile, soprattutto se devo festeggiare in famiglia. Giuro, è più forte di me. Mi impongo di “fare la brava”, di aiutare a cucinare, di essere serena... e track! Divento la peste nera. Perennemente incavolata, acida e intrattabile. Che sia Natale, Pasqua, Capodanno, o altro, non conta. C'è un grilletto nella mia mente che scatta e inizia già il mattino prima del fatidico giorno, posso aver dormito benissimo ma come i miei piedi toccheranno il suolo si scatenerà l'inferno! 
Ci provo, davvero. Inizio con gli auguri, sì, faccio gli auguri a chiunque: “Buona Pasqua!”, “Divertiti e passa bene!”.... falsi! Non perché non voglia effettivamente augurare una buona festività, ci mancherebbe... ma il punto è che non ci credo. Togliamo pure il concetto religioso che di per se è limitante (oltretutto non sono per niente religiosa... ma di questo ne parlerò un'altra volta), semplicemente indosso una maschera per conformarmi alla massa. Tutti dicono “Buona Pasqua”? Perché io no? Per cui lo faccio. Sbagliando forse. 
Di certo nella mia complessa testolina bacata si innesca qualche doloroso meccanismo, qualcosa che mi riporta all'infanzia, per niente serena... o no, non pensate che io abbia avuto enormi drammi, in generale non posso lamentarmi, ma di certo la mia famiglia non era perfetta, così come non lo è ora.
Ho sempre sognato quelle grandi feste con vagonate di parenti in casa, tutti che ridono, mangiano, scherzano... con stuoli di cugini con cui divertirsi. Al massimo ho avuto i miei genitori e i nonni paterni. Cugini? Incontrandoli non li riconoscerei per strada! 
Domani non ci sarà nemmeno mio nonno, mancato da poco, e forse è questo a rendere ancora più nefasto il week end. 
Che farò? Semplice, cercherò di farmela passare, come sempre. Mi consolerò con un fantastico Sauvignon (che si da il caso sia il mio vino preferito) e dopo il “pranzone” (rigorosamente senza agnello!) mi trasporterò su un altro mondo e scriverò! 

Ah... dimenticavo... Buona Pasqua a tutti! XD


venerdì 6 aprile 2012

Progetto Arte

Segnalo questo bel progetto di Al Santo cafe, di Treviso:

Uno spazio dedicato alla creatività di pittori, illustratori, fotografi, scultori, designer, poeti, scrittori... è aperto a tutte le forme d’arte.
ProgettoArte è uno spazio aperto a esordienti, emergenti e professionisti, un modo per promuovere nuove idee, far incontrare persone diverse. 


martedì 3 aprile 2012

"Compiuter"

Piove. È proprio un tempo uggioso. In realtà non scende nemmeno acqua, è grigio, umido, freddo. In giornate come questa vorrei rintanarmi in un angolo caldo, un fuoco acceso, un té fumante. Magari una scia di incenso alla cannella che fuma in un angolo. Lo so, sono fissata con la cannella... è la mia spezia preferita! 
Invece sono da 3 ore davanti a Premiere con il pc che fuma per il lavoro extra che lo sto obbligando a sostenere. Contemporaneamente correggo bozze, rispondo a mail, scrivo su Twitter, Facebook e pure su questo blog! Pomeriggio sarà pure peggio e alla fine mi ridurrò a proseguire con il terzo libro la sera, come sempre, dopo le 10. 
...ma come dice di continuo mio papà devo smetterla di lamentarmi, io che “gioco” tutto il giorno davanti il “compiuter”. In effetti non mi lamento, sono solo considerazioni, se mi togliessero questo gingillo elettronico dalle manine allora sì che mi lamenterei! :D

domenica 1 aprile 2012

Apostrofo maledetto...

Detesto gli apostrofi, sul serio, non li tollero. Odio gli apostrofi e amo le virgole. Negli ultimi mesi, al lavoro, sto correggendo con una professoressa un testo antico... precisiamo, lei detta io scrivo a pc. Questo lavoro mi sta illuminando. Non credevo si potessero inserire tante virgole in una frase e che fossero tutte corrette! Non conoscevo nemmeno l'uso dei circonflessi... questi sconosciuti scomparsi con il tempo (e che per me resteranno tali). Il risvolto negativo di tutto questo è che mi rendo conto di tutti gli errori che ho fatto fino a oggi. Nel mio spirito perfezionista non sono in grado di fregarmene... e non va bene! Sto impazzendo!!! Leggo e rileggo e trovo errori... errori a cui prima non avrei mai fatto caso, errori che il 99,9% della gente ignorerà completamente... eppure io non ci riesco. La mia coscienza urla. Quel piccolo infido apostrofo, messo scorrettamente... 
Cerco un compromesso, accumulo gli errori annotandoli su un post-it, aspettando pazientemente la prossima revisione... che ci sarà, questo è poco ma sicuro.
Giuro che per il prossimo libro adotterò il metodo della Troisi: finito di scrivere, riletto una volta, non lo prenderò più in mano!