sabato 29 settembre 2012

Giugno 1998 - 5B

Cara professoressa L., 
oggi, sistemando dei vecchi libri, ho ritrovato la lettera che aveva dato a me e ai miei compagni di classe gli ultimi giorni della quinta superiore. Non la ricordavo più e, leggendola, mi sono commossa. Come aveva ragione... forse avremmo dovuto ascoltarla di più e forse avrei dovuto approfittare in modo migliore delle sue lezioni. Ora non c’è più e non potrà mai leggere questo messaggio... ma la via dell’anima è infinita e spero che il mio saluto e la mia riconoscenza le arrivino comunque. 

Mi ha dato tanto e, forse, soltanto ora lo capisco. 



"Cari ragazzi della 5B, 
vi ringrazio per il dono di fine anno, è stata una sorpresa piacevole che mi ha commossa. Salutandovi, vi auguro di tutto cuore “una buona vita”, che non è una vita senza problemi, ma una vita capace di affrontarli e metterli al positivo. Vi auguro di sviluppare lo spirito della curiosità perché questo vi permetterà di cogliere le opportunità. 

Tutto ciò che noi desideriamo è a portata di mano, sta a noi riconoscerlo e farlo proprio! 

Ciao! 

G. L." 


“La scelta è mia. 


Scelgo di vivere per scelta, e non per caso. 
Scelgo di fare dei cambiamenti e non delle scuse. 
Scelgo di essere motivato, non manipolato. 
Scelgo di essere utile, non usato. 
Scelgo l’autostima, non l’autocompassione. 
Scelgo di eccellere, non di competere. 
Scelgo di ascoltare la voce interiore e non l’opinione casuale delle moltitudini. 
La scelta è mia.”

Giugno 1998 - 5B

giovedì 27 settembre 2012

Cronaca di vita semiseria


Mi sono trasferita ufficialmente da circa 5 giorni e metà della roba da mettere in casa è ancora in garage. Librerie che aspettano di essere montate, un armadio che è ridotto ancora in assi senza senso, libri e fumetti sparsi un po’ ovunque. La prima cosa che ho fatto, arrivata in casa nuova, è stata ammalarmi. Un’influenza tremenda come non mi capitava da quasi due anni. Oggi va un po’ meglio, la febbre dovrebbe essere scesa (ipotizzo perché non ho un termometro) e il naso finalmente si è stappato. Insomma, non aspetto più l’ora della tachipirina come se fosse una dose di droga. Mi auguro di essere in forma smagliante da domani, perché entro sabato VOGLIO finire tutti i lavori! Se poi si facesse vedere anche il tecnico della lavastoviglie, sarebbe una grande cosa... possibilmente senza allagarmi casa per la terza volta.
Sarebbe utile avere anche un collegamento adsl funzionante ma, a quanto sembra, Vodafone si è “persa” la mia richiesta di attivazione, per cui ieri ho dovuto fare una nuova richiesta perdendo pure l’offerta promozionale. Attualmente mi collego a colpi di 15 minuti con la chiavetta oppure con il cellulare... che gioia -_- .
Tra tutti i vari impedimenti di questi ultimi giorni è successa anche una cosa molto bella: finalmente Amazon ha pubblicato la mia intervista. La trovate nella newsletter di settembre dedicata a Kindle, oppure cliccate qui. Inutile dire che sono emozionatissima! :D Vi lascio a questa simpatica lettura (era l’unica foto semiseria che avevo, chi mi conosce di persona può anche smettere di ridere! Ero appena uscita da parrucchiera e truccatrice... e per tutto il resto c’è sempre il fotoritocco) e inizio a fare un po’ di lavori arretrati!

domenica 23 settembre 2012

mercoledì 19 settembre 2012

Lucca Comics and Games 2012

-42 giorni, 15 ore, 29 minuti e 58 secondi. Questo il tempo che scandisce l’orologio digitale sul sito della manifestazione. L’evento dell’anno più atteso per gli amanti del genere.
Quest’anno la fiera di Lucca Comics cade tutta di Novembre, dall’1 al 4, e il mio lato nerd non potrà fare a meno di essere presente. Purtroppo i programmi che avevo in mente per una serie di eventi sono saltati... poco male, finalmente riuscirò a vedermi la fiera a modo mio. 
Cercando di scaldarmi, dopo che un diluvio universale ha deciso di scatenarsi proprio quando uscivo, ho spulciato un po’ il sito della manifestazione. Fa sorridere il manifesto dell’anno, realizzato da Sara Pichelli e Laura Zuccheri sotto la supervisione di Cosimo Lorenzo Pancini e Km Zero, richiama l’attenzione sui Maya... una trovata di marketing molto carina: “un’edizione che sarà (in ogni caso) ‘da fine del mondo'...” 
Si prospettano gradi cose e sono curiosa di vedere se i problemi emersi l’anno scorso in questa edizione verranno risolti. Uno tra tutti: la folla. La domenica di fiera nel 2011 non si riusciva a camminare in strada, non sto scherzando, sembrava Venezia a carnevale... con l’aggiunta di armi ingombranti e ali enormi ai costumi. Mi chiedo cosa s’inventerà il Comune di Lucca quest’anno. Forse i sensi unici pedonali? Di certo ne dovranno tenere conto. 
Riguardo al programma mi sto segnando le tappe immencabili: 
Giovedì: Sembra talco ma non è… - Omar Fantini, Raffaele D’Ambrosio e Poveri di Sodio in concerto 
Sabato e Domenica: gara di cosplay 
Domenica sera: Gemboy in concerto 
Come mancare? 
Film? Non lo so, mi mangio ancora le dita per aver perso I sospiri del mio cuore di Miyazaki lo scorso anno. Di certo tappa vista e rivista sarà il Japan Palace... d'altronde mi sto trasferendo, mi servono una serie infinita di accessori per la cucina! :D Tra cui un cuoci-riso... anche se per quello c’è Amazon! 
In ogni caso, programmi a parte, Lucca Comics è magica. Non solo per la fiera, non solo per le attività. Arrivare in città e vedere i tuoi personaggi preferiti passeggiare in strada... come se fosse la cosa più normale del mondo. Entrare nell’area Games e vedere guerrieri medievali lottare, accampamenti, artisti di ogni genere... è un altro mondo, una realtà sospesa che si respira solo in quei giorni. Basta questo. 
E io? Al solito mi porterò il mio mantello nero e girerò di notte come un’ombra... ok... una grossa ombra maldestra, perché si sa... la cucina Toscana è troppo buona! :D

sabato 15 settembre 2012

TRI Lorena Laurenti pdf download

Consigli per gli acquisti :)
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giovedì 13 settembre 2012

Matrimoni & Co.

Ecco, lo sapevo. Prima o poi doveva ricominciare la seconda ondata di matrimoni. Alla mia veneranda età ero convinta di aver visto sposarsi tutte le amiche, invece mi ritrovo a pensare ad addii al nubilato e inviti. Una seccatura? Per niente! Il problema è questo! Mi piace troppo organizzare il matrimonio degli altri e rischio d’impicciarmi in cose che non mi spettano! 
Okay. Questo blog ne è testimone. Per questo matrimonio mi obbligherò a pensare soltanto all’addio al nubilato. Niente inviti olografici, niente tessere di legno con miniature fatte a mano, niente lanterne volanti, niente gruppi a tema o karaoke con sigle giapponesi. Solo un sano e alcolico addio al nubilato, possibilmente con bei figlioli che intrattengono le amiche della sposa! ;) 
È probabile che la sposa in questione stia leggendo per cui non anticiperò nulla riguardo alla mia malsana idea. Non vorrei rischiare una denuncia prima del tempo debito. Piuttosto continuerò a ipotizzare il matrimonio ideale di un’altra amica appassionata come me di manga e anime. Provate a immaginare: biglietto d’invito con una tavola di fumetto, obbligo di cosplay per i partecipanti, cerimonia a tema e torta con i personaggi deformed che si arrampicano.
Cake design... che cose splendide, un giorno mi piacerebbe provare a farne una... voglio una torta a più piani dedicata a TRI con un bosco in cima e tutti i miei personaggi in pasta di mandorle! Non potrei mai mangiarla però. Sarebbe un delitto. 
Ho divagato. Parlavo di matrimoni. Cosa volete farci... visto che il mio non è nemmeno lontanamente in programma (come minimo dovrei avere un fidanzato che non ho), almeno fantastico su quello degli altri!
Ora ritorno alla lista degli spogliarel... emh dei locali... sì, locali per famiglie. 

Ps. Se per caso stai leggendo... non preoccuparti! Lo sai di essere in buone mani! (E no, non serve un’assicurazione sulla vita.)

lunedì 10 settembre 2012

Prospettive ingannevoli

Sono giorni un po’ strani questi, alternati da momenti di euforia totale e depressione nera. I cambiamenti danno gioia e paura, vero? Eh già. Vediamo di ricapitolare in poche parole cosa sta succedendo nella mia vita. 
Ormai posso dire che scrivere è diventato il mio lavoro. Ammettere a me stessa: “Sono una scrittrice”, non è così semplice come potrebbe sembrare... apre la strada a tanti dubbi e tante paure tra cui: “Sarò all'altezza?  Sarò in grado di scrivere qualcos'altro di successo? E se non guadagnerò abbastanza?” etc etc...
In questi momenti mi lascio prendere dallo sconforto, cado in un vortice nero che vorrebbe trascinarmi giù, per fortuna i miei meccanismi di difesa sono abbastanza solerti. Tempo 24-48 ore, più o meno lo stesso tempo che ci mette Amazon a pubblicare un ebook, e ritrovo la fiducia in me stessa. Trovo una qualche soluzione. Le tecniche olistiche sono sempre d’aiuto in questi casi, anche se non pratico più su altri, sono felice di poterle sperimentare su di me! (Per chi se lo stia chiedendo, tutte le tecniche romanzate nei miei libri esistono davvero e per prima le applico su me stessa.) 
La realizzazione porta cose positive e negative, lo sto sperimentando per la prima volta. Oltre alle persone entusiaste che ti appoggiano ci sono anche le persone gelose, quelle cui la tua riuscita da tremendamente fastidio e provano in tutti i modi a boicottarti. Purtroppo in qualche circostanza trovano il sistema per riuscirci e per salvarsi sono necessarie misure estreme. Oltre a queste c’è una categoria di persone che non ragiona, che da giudizi superficiali soltanto per il gusto di aprire bocca senza rendersi conto del reale peso delle parole. Difendersi da queste è ancora più difficile. Gioie e dolori dell’incominciare a farsi conoscere dal pubblico! 
Per fortuna non ci sono solo cose “brutte”, ci sono anche le notizie positive! Critiche costruttive, recensioni che ti lasciano la bocca aperta per lo stupore e ti spingono a chiederti: “Ma stanno davvero parlando del mio libro?” Oltre ai dati concreti: più di 500 libri venduti nel mese di agosto e un’incredibile crescita nel mese in corso.
Di fronte a queste cose posso soltanto ringraziare. Un grazie a tutte le persone che hanno avuto e che stanno continuando ad avere fiducia nelle mie capacità e nel mio lavoro! Riguardo agli altri... beh, non si può fare molto, mi auguro che le persone riflessive sappiano distinguere il vero dal falso, soltanto questo.

sabato 1 settembre 2012

La Luna Blu

Per chi di voi non lo sapesse, ieri sera c’era in cielo il fenomeno della Luna Blu, la terza di quattro lune piene, caduta all'interno di una stessa stagione. In questa occasione sono stata felice di partecipare a una serata particolare nella quale abbiamo riportato alla luce una vecchia leggenda indiana. 

La storia è molto particolare e dedicata a tutte le persone che stanno “cercando se stesse”. Non voglio fare un riassunto, preferisco citarla per intero. Se avete qualche minuto, soffermatevi a leggerla perché merita attenzione: 

C'è una vecchia che vive in un luogo nascosto nell'anima che tutti conoscono ma pochi hanno visto. Come nelle favole dell'Europa Orientale, pare in attesa di chi si è perduto, di vagabondi e cercatori. E' circospetta, spesso pelosa, sempre grassa, e desidera evitare la compagnia. E' insieme a una cornacchia e una gallina che chioccia, e solitamente emette suoni più animaleschi che umani. Potrei dire che vive fra putride scarpate di granito nel territorio indiano di Tarahumara. O che è sepolta alla periferia di Phoenix, vicino a un pozzo. Forse sarà vista in viaggio verso il Monte Alban, su un carro bruciato, con il finestrino posteriore aperto. O forse sta accanto alla strada poso distante da El Paso, o cavalca impugnando un fucile da caccia insieme con i coltivatori verso Morelia, in Messico, ovvero si avvia al mercato di Oaxaca con strane fascine sulle spalle. Si dà molti nomi: La Huesera, La Donna delle Ossa; La Trapera, La raccoglitrice; La Loba, La Donna-Lupa. L'unica occupazione della Loba è la raccolta delle Ossa. Notoriamente raccoglie e conserva in particolare quelle che corrono il pericolo di andare perdute per il mondo. La sua caverna è piena di ossa delle più varie creature del deserto: il cervo, il crotalo, il corvo. Ma si dice che la sua specialità siano i lupi. Striscia e setaccia le montagne e i letti prosciugati dei fiumi, alla ricerca di ossadi lupo, e quando ha riunito un intero scheletro, quando l'ultimo osso è alsuo posto e la bella scultura bianca delle creatura sta davanti a lei,allora siede accanto al fuoco e pensa quale canzone cantare. E quando è sicura si leva sulla creatura, solleva su di lei le braccia e inizia a cantare. Allora le costole e le ossa delle gambe cominciano a ricoprirsi di carnee la creatura si ricopre di pelo. La Loba canta ancora, e altre parti dellacreatura tornano in vita; la coda, ispida e forte, si rizza. E ancora La Loba canta e il lupo comincia a respirare.E ancora La Loba canta così profondamente che il fondo de deserto si scuote, e mentre lei canta il lupo apre gli occhi, balza in piedi e corre lontano giù per il canyon. In un momento della corsa, per la velocità delle corsa medesima, o perché finisce in un fiume, o perché un raggio di sole o di luna lo colpisceal fianco, il lupo è d'un tratto trasformato in una donna che ride e corre libera verso l'orizzonte. Dunque ricordate - se vagate nel deserto ed è quasi ora del tramonto e vi siete un po' perdute e siete stanche - che siete fortunate, perché forse La Loba può prendervi in simpatia e mostrarvi qualcosa, qualcosa dell'anima. 

Donne che corrono coi lupi - Clarissa Pinkola Estes 

Ieri sera, in gruppo, abbiamo percorso simbolicamente il nostro fiume, trovato le nostre ossa una a una. Poi, gli abbiamo dato forma attraverso l’argilla, fino a formare la nostra figura completa, fino a ottenere un seme che rappresenta ciò che siamo davvero. Ora guardo il mio seme d’argilla e penso a dove potrei piantarlo... di certo sarà un buon auspicio per l’inizio della mia nuova vita! 

Buon week end a tutti! :)