venerdì 10 aprile 2020

Verso un nuovo mondo


È buffo vedere come le cose possono cambiare in un attimo. Lo scorso anno in questo periodo o poco prima non ne potevo più della vita, ma è bastato alzare le mie frequenze per far cambiare tutto. Oggi, ma in generale in quest'ultimo periodo, provo un sentimento di gratitudine cosi profondo per tutto quello che ho, da commuovermi, e questa situazione globale la vedo come un trampolino.
Dobbiamo cambiare. È il momento per la razza umana di evolversi. Il momento perfetto per lasciare il vecchio. Sta già succedendo, lo noto da piccole cose, ad esempio il paese in cui vivo: qua i piccoli negozianti non si sono arresi, si sono rimboccati le maniche e hanno iniziato a fare consegne a casa. Tutti, dalla cartoleria al ristorante, dalla gelateria al colorificio. Non è meraviglioso? Abbiamo trovato un nuovo modo... ed è solo l'inizio!
Sono fiduciosa e felice. Non c'è paura, non c'è tristezza, solo tanta gratitudine per essere qui oggi e per poter vedere questo momento meraviglioso. Sì, meraviglioso nonostante tutto!

martedì 25 febbraio 2020

Oggi è un giorno felice


Oggi mi sento così: felice.
Lo so, il Coronavirus impazza e la gente sta andando fuori di testa. Sono in quarantena, per il momento non ho stabilità economica né un partner o tante amicizie. Ma sono felice comunque! È la stessa sensazione provata durante la stesura di TRI e mancata per troppi anni. Un qualcosa che nasce dal profondo. Oggi so che questo qualcosa è essere in armonia con il proprio progetto di vita, e io lo sono.
Per cui non importa se ho passato una mattina stressante al lavoro, se fuori di casa sembra l’apocalisse e se non vedo prospettive, per ora. Vivo nell’amore e nella fiducia. Mi sento grata... per tutto, compreso il riso integrale e tonno mangiato a pranzo.
Non scriverò frasi tipo “la vita è meravigliosa”, perché non sempre è così. Spesso è difficile, molto difficile, altrimenti non saremmo qui. Non sarei qui. Man mano che i ricordi riaffiorano, tutto è più chiaro. Se oggi ho questa esistenza e sto scrivendo questo, è per la scelta fatta migliaia di anni fa: venire sulla Terra per aiutare la razza umana a evolversi. Ci sono stati momenti, anche molto recenti, in cui mi sono pentita per quella scelta, ma oggi capisco. Oggi è un buon giorno.
Sì, oggi è un giorno felice.

lunedì 27 gennaio 2020

Silenzio assordante


Sento l’energia strisciare sotto la pelle. Odo l’eco del silenzio rimbombarmi nelle orecchie, in un frastuono assordante. Eppure tutto tace. Addirittura la natura ammutolisce, l’ho notato ieri, uscendo per un attimo dalla porta di casa tra la nebbiolina sospesa di una domenica solitaria. Trovo questo silenzio a tratti inquietante, e pulsa, mi pulsa nelle vene. Un vento di metamorfosi.
Il chiacchiericcio si spegne. Le notizie perdono importanza. Ho un senso di estraniamento, quasi il mondo attorno a me non esistesse. Per brevi attimi conduce la paura, poi lascio. Lascio tutto: le aspettative, il bisogno degli altri, il bisogno di fare, il bisogno di essere. Respiro e basta, ascolto i fiumi di messaggi che scendono dentro. Non è ancora il momento per farli esplodere all’esterno, si sta preparando però. Sto cambiando. Qualcosa muta nelle viscere per dispormi a una missione più grande e, mentre lo fa, il resto si spegne. Mi affido. Non ho scelta, se non negare la mia essenza.
Il cambio sta arrivando.



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