giovedì 10 aprile 2014

Ormone Ikea

Uomini... questi sconosciuti. Loro dicono che noi siamo complicate, in realtà è l’opposto. Capire il funzionamento del cervello maschile è un’impresa biblica. Non per tutti ovviamente, quello dell’uomo di Neanderthal, colui che vuole ancora la donna in cucina e il piatto in tavola a mezzo giorno, in realtà ha un funzionamento basilare ma, purtroppo o per fortuna, anche la loro “specie” si sta evolvendo. Comprendere l’altro sesso per noi diventa più complesso ogni giorno. Palestra, cerette, estetista... i maschi sono sempre più effeminati, non che sia un dramma, anzi, l’uomo curato al gentil sesso piace, almeno fino a quando non ci detronizza dalla toeletta.
Per fortuna una cosa ci salverà sempre, e sempre continuerà a distinguere i maschi dalle femmine: l’ormone Ikea. No, signore, non si tratta del bisogno compulsivo di fare shopping nella nota catena di arredo casa, bensì di un’attitudine tipicamente maschile. Anche l’uomo più maldestro e incapace col fai da te, prima o poi attiverà il suo ormone Ikea.
L’ormone Ikea si sviluppa già nei primi anni di vita, quando nonni e parenti riempiono i pargoletti di kit da montaggio Fisher Price. Mini trapani di gomma e bulloni colorati s’insinuano nelle loro testoline, facendo sviluppare in modo quasi subdolo quello che da adulti diventerà l’ormone Ikea: il desiderio istintivo di smontare e montare oggetti, di studiare con perizia il foglietto delle istruzioni disponendo ordinatamente i vari pezzi. Per non parlare della brugola! Il pezzo forte di quello che il maschio adulto considera una sfida.
Ci sono vari modi per capire se il vostro compagno possiede l’ormone Ikea.
Ad esempio: fa fatica a slacciare il reggiseno con un solo gancetto, ma vi toglie in due secondi corsetti, autoreggenti e reggicalze? Sì, ha l’ormone Ikea. Non è capace di cucinare un uovo, ma sistema i piatti nella lavastoviglie meglio di voi? Sì, ha proprio l’ormone Ikea. Care signore, in casi come questi c’è poco da fare. Non allarmatevi, l’ormone Ikea non è una malattia, si può vivere una vita quasi normale pur contraendolo.
Ora andate su questo sito, www.ikea.it, cercate la filiale più vicina, portate il vostro uomo all’alba e andate a riprenderlo al tramonto. Avrete la casa messa a nuovo, il compagno felice e il tempo di uscire con le amiche.

2 commenti:

  1. non hai parlato però della situazione del conto bancario alla fine del post!

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